La musica sacra nell’età del Guercino: Guarinoni e Coma a Cento

7 febbraio 2026 – ore 21
Chiesa di San Lorenzo – Cento (FE)

Il concerto rientra nella rassegna “Buon Compleanno Guercino”
a cura di Comune di Cento e Civica Pinacoteca “Il Guercino”

La musica sacra nell’età del Guercino: Guarinoni e Coma a Cento

Coro Euridice
Ensemble di Strumenti Antichi “Circe”
direttore Pierpaolo Scattolin

programma:
G. Pl. da Palestrina (1525?-1594) – Super flumina Babylonis (1584)
G. Pl. da Palestrina da “Missa Papae Marcelli” – Agnus II (solo strumenti)
G.Pl da Palestrina – Ave Maria
G.Pl da Palestrina – Sicut cervus
B.Tromboncino (1470-1535) Come haro donque ardire (testo di Michelangelo Buonarroti)
Angela Troilo, voce, Angela Albanese; viola da gamba, Federica Pasquali, violoncello
N. Gombert (1495ca. – 1560) – Mille regretz (solo strumenti)
A. Coma (1560-1627) da Psalmi omnes,qui in Vesperis decantantur quinque vocibu 1609 – Deus in adiutorium

A. Coma La Piombina, per 2 violini, viola e 2 violoncelli

P. Guarinoni (sec XVI) da “Hymni liber primus”, 1587
Inno n.25, Sanctorum meritis
Inno n.15, Pange lingua
Inno n.8, Ave maris stella
Inno n.10, Vexilla regis

ENSEMBLE DI STRUMENTI ANTICHI “CIRCE”

Flauti: Stefano Fanton, Giuseppe Sportaro, Angela Troilo, Claudia Vatalaro, Renzo Tonolo
Violini: Irene Pizzi, Alessandro Urso
Viole da gamba: Angela Albanese, Silvia Guberti, Claudia Hattinger, Elisa Moretta
Violoncello: Federica Pasquali
Contrabbasso: Euro Lazzari
Liuti: Giovanni Fini
Spinetta: Giuseppe Monari
Solista per gli incipit monodici Nicolò Roda
Direttore Pier Paolo Scattolin

 

Il programma del concerto è costituito da una prima parte ricca e variegata volta ad inquadrare il contesto culturale e musicale in cui è vissuto Guercino e da una seconda parte incentrata sugli Hymni composti da Paride Guarinoni probabilmente per la neonata Cappella Musicale di San Biagio di Cento nel 1587. Questo corpus di composizioni specifiche per i vespri delle solennità di tutto l’anno liturgico è conservata presso l’archivio storico della Collegiata di San Biagio di Cento ed è stato trascritto dal Maestro Pierpaolo Scattolin, il quale, ad introduzione dei brani, presenterà l’edizione moderna della raccolta ed i criteri con cui sono state trascritte le singole parti.