Trascendi e sali
con Alessandro Bergonzoni

Cabaret

mercoledì 5 dicembre 2018 – ore 21
Centro Pandurera

Allibito s.r.l. Unipersonale presenta

ALESSANDRO BERGONZONI in

TRASCENDI E SALI

di e con Alessandro Bergonzoni

Regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
Scene Alessandro Bergonzoni

Certamente quando Alessandro Bergonzoni scrive, allestisce ed interpreta il suo quindicesimo testo la domanda che nasce spontanea non può che essere: “Dove ci porterà stavolta la sua personalissima, esilarante e poetica scrittura?” Sicuramente in una zona artistica dove “sicuramente” perde in definizione e in significato, dove l’artista prova a esibirsi negandosi, anzi, celandosi nei vuoti e nelle ombre non solo quelli materiali e visibili ma anche quelli creati sciamanicamente dalla sua scrittura. E cercare di raccontare o descrivere questo delicatissimo momento creativo di Bergonzoni può essere ardua impresa in quanto solo e solamente lui può guidare il suo pubblico verso una meta che in realtà può essere proprio la realtà. O meglio quella realtà che solo gli artisti possono definire e modificare rispetto alla loro immaginazione, al loro genio, alla loro ispirazione. E in una scena da lui costruita e con una regia divisa con Riccardo Rodolfi intraprenderà un percorso arduo per scoprire se le immagini reali di questi anni possono essere modificate con la forza dell’arte.

 

Alessandro Bergonzoni

Nasce a Bologna nel 1958. Artista, attore, autore, scrittore.

Quattordici spettacoli teatrali al suo attivo e sei libri tra i quali ricordiamo “Le Balene Restino Sedute” (Mondadori 1989), Palma D’Oro 1990 di Bordighera come miglior libro comico dell’anno, “Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa” (Bompiani 2005),  “Bastasse Grondare” (Scheiwiller 2009). Nel 2013 pubblica “L’amorte” (Garzanti) il suo primo libro di poesia. Nel cinema due partecipazioni: “Pinocchio” (2001)di Roberto Benigni e “Quijote” (2006) di Mimmo Paladino.

Intensa e continua la sua collaborazione con radio e giornali, da anni tiene una rubrica sul Venerdì di Repubblica dal titolo “Aprimi Cielo”, dal 2005 si avvicina anche al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei italiani. Da sempre unisce al suo percorso artistico un’interesse profondo per i temi legati al coma, alla malattia, e al mondo carcerario, tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti. Ha vinto il Premio UBU nel 2009 come migliore interprete maschile nel teatro italiano, il premio Hystrio nel 2008 e il Premio della Critica dell’associazione nazionale critici di teatro nel 2004/2005. Parallelamente al tour dello spettacolo “Nessi” ha presentato alla Pinacoteca di Bologna “Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona)” installazione performativa che replicherà successivamente in altre prestigiose pinacoteche italiane. Attualmente sta preparando il nuovo spettacolo “Trascendi e sali”.