Quattro donne

Prosa

mercoledì 25 marzo 2020 – ore 21
Auditorium Pandurera – Cento (FE)

ORLANTIBOR presenta

QUATTRO DONNE

di Giannino Balbis e Chiara Buratti
regia di Tommaso Massimo Rotella
Live electronics Antonio Gatti

con Chiara Buratti

F our Women era una bellissima canzone di Nina Simone del 1967, ritratto di quattro donne afroamericane, segnate dalla fatica del quotidiano e dal colore della pelle. Quattro donne è l’affresco di altre quattro donne, molto diverse da loro, ma unite da una sensibilità fuori dal comune. Antonia Pozzi, poetessa del male di vivere, che scrive per non morire ma che a 26 anni si toglie dal mondo, incapace di sopportare la disperazione; Maryam Mirzakhani, matematica iraniana che, dando semplicità agli spazi complessi, è diventata la prima donna a vincere la Medaglia Fields, che è il Nobel per i matematici; Pannonica De Koenis, mecenate del jazz senza la quale Thelonius Monk non avrebbe mai cambiato faccia alla musica; Suzanne Lenglen, straordinaria tennista francese, soprannominata La Divine, perché dettava legge sul campo ma anche nella moda e nel costume, però fragile e incerta nel suo vivere.

Quattro donne così diverse eppure così uguali, che si riconoscerebbero tra mille e si cercherebbero tra loro anche senza conoscersi, se solo si trovassero nella stessa stanza, nello stesso tempo. Ecco perché, sembra quasi che a un certo punto, sommando le loro caratteristiche, emerga una quinta figura femminile: una donna universale, forte e fragile, unica e non replicabile. Chiara Buratti non si limita a raccontare queste donne: diventa ognuna di loro. E canta, accompagnata dal suono essenziale della tromba del maestro Marco Vezzoso, perché ci vuole anche la musica per dare le note giuste a chi ha vissuto sulla propria pelle bellezza e dannazione. Ogni performance sarà arricchita dal live electronics di Antonio Gatti, che proporrà, di volta in volta, in tempo reale, elaborazioni elettroniche di voce e strumento e plasmerà nuovi DNA sonori per rendere unico e non replicabile ogni spettacolo.