Duo Maurizzi – Savary
Piccolo Teatro Borselli

Classica

domenica 17 dicembre 2017 – ore 17 – ore 17
Piccolo Teatro Borselli – Cento (FE)

in collaborazione con ArteCento

DUO MAURIZZI-SAVARY

Pierpaolo Maurizzi – pianoforte

Yves Savary – violoncello

Johannes Brahms Sonata in mi minore op. 38

Robert Schumann 5 Stücke im Volkston op. 102 n. 2

Dmitrij Šostakovič Sonata op. 40

YVES SAVARY

Riceve le prime lezioni di violoncello a Basilea, sua città natale da Michael Jappe prosegue gli studi alla Musikhochschule di Basilea con Heinrich Schiff dove, nel 1984, consegue il Solistendiplom. Successivamente ha studiato in Italia con Franco Rossi, a Vienna con Andre Navarra e negli Stati Uniti con Zara Nelsova e Paul Tortelier. Ventiduenne, nel 1986 vince il concorso per violoncello solista alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, ruolo che tuttora ricopre. Come solista ha suonato sotto la direzione di con Wolfgang Sawallisch, Zubin Metha, Kent Nagano, Krill Petrenko. È invitato a tenere Master class in Germania, Italia, Giappone e Corea. Si è esibito al Musikverein di Vienna, alla Gewandhaus di Lipsia, alla Philharmonie di Berlino, alla Tonhalle di Zurigo, a Londra, Madrid, San Pietroburgo, nel Nord e Sud America, in Brasile, in Corea e Giappone. Viene invitato nei maggiori Festival quali il Casals Festival di Puerto Rico, la Schubertiade di New York, il Menuhin Festival di Gstaad, Affinis Festival di Hiroshima. Vanta collaborazioni con Kolja Lessing, Ingolf Turban, Rainer Honeck, David Schultheiß, Henrik Wiese, Emmanuel Pahud, Jérome Granjon l’Ensemble Wien, il Beethoven Trio Wien, incidendo per la Camerata Tokyo, Koch, Claves, Ars Musici. Dal 2003 si esibisce in duo con Pierpaolo Maurizzi. Una collaborazione con Witold Lutoslawsky ha dato l’avvio alla sua attività con il repertorio contemporaneo che lo ha visto interprete in prime esecuzioni di Mauricio Sotelo, Jörg Widmann e Arnaldo De Felice, di cui recentemente ha eseguito in prima assoluta il Concerto per violoncello e orchestra con l’Orchestra Nazionale di Spagna diretta da Kent Nagano. Di recente particolare evidenza si segnala l’esecuzione del Triplo concerto di Beethoven sotto la direzione di Kirill Petrenko.

 

PIERPAOLO MAURIZZI

Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa sono stati i suoi maestri. Fecondi si sono rivelati gli incontri con il Trio di Trieste, Pierre Fournier, Detlef Kraus, Franco Gulli e Maureen Jones. Dall’affermazione al Concorso J. Brahms di Amburgo nel 1983 ha dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Nel 1992 assieme a Giulio Giannelli Viscardi ha fondato “Musica a Villa Albrizzi” Associazione che ha promosso per anni concerti, master-class e conferenze. Nel 1998 ha debuttato al Teatro Massimo di Palermo con il Pierrot Lunaire e i Brettl-Lieder di Schönberg per la regia di Peter Stein. A seguito di questa straordinaria esperienza ha fondato l’Überbrettl-Ensemble. Nel 2006 è stato invitato a dirigere l’ Accademia Neue Musik di Bolzano con cui ha debuttato inaugurando l’edizione della Biennale Danza di Venezia con “Illuminata” di Arnaldo De Felice e la coreografia di Ismael Ivo. Si è esibito in Europa, Stati Uniti (esordendo al Dag Hammarskjöld Auditorium dell’O.N.U a New York) Canada e America del Sud. E’ regolarmente invitato alle Festspiel-Kammerkonzert della Bayerische Staatsoper di Monaco, e nei Festival di Salisburgo, Recklinghausen, Gmunden, Praga, Guanajuato, Manaus, Oporto, Palermo e ancora alle Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Bologna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Biennale di Venezia, Festival A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Festival delle Nazioni di Città di Castello dove tiene regolarmente il corso di Musica da Camera. Come solista ha suonato sotto la direzione di U. Benedetti Michelangeli, M. Eichenholz, P. Hirsch, G. Magnanensi, K. Martin ed E. Pomarico. Condivide la bellezza della musica in particolare con Yves Savary, Alberto Miodini, Rainer Honeck, David Schultheiß, Kolja Lessing, il Bayerische Staatsoper Streichquartett, Mattia Petrilli e Olga Arzilli. Dal 1981 insegna Musica da Camera, prima al Conservatorio G,B. Martini di Bologna e dal 1986 al Conservatorio A. Boito di Parma dove ha fondato l’Ensemble da Camera a cui hanno partecipato più di 250 giovani musicisti provenienti da oltre 20 paesi. Il suo pensiero musicale si è arricchito grazie ai rapporti con il compositore Ernesto Rubin de Cervin, il matematico Luigi Caprioli, il regista Peter Stein, il teologo Giuseppe Barzaghi e il sociologo Hans Glauber.