17 febbraio 2017
La politica insegnata a mio nipote

Foto Cap I 2016 -1IMG_9335

Altro Teatro

venerdì 17 febbraio 2017 – ore 21

Malte

LA POLITICA INSEGNATA A MIO NIPOTE

Capitolo I: Il mattino ha l’oro in bocca

di Sonia Antinori

Regia, scene e costumi Heidrun Kaletsch & Sonia Antinori

con
Desirée Domenici
Giacomo Lilliù
Giulia Salvarani

e con
Loredana Barbanera e Franco Frezzotti

Light Design Angelo Cioci

Sound Design Slate

Progetto Grafico Francesca Pavoni

Organizzazione Michela Cavaterra

Si ringraziano gli attori del WISE Project Roberta Biagiarelli, Andrea Caimmi e Fausto Caroli,
Lilli Gallo e Ubaldo Mengani, i trainer del laboratorio Teresa Cavaterra e Laura Pontoni,

i testimoni WISE di Italia, Germania, Polonia e Regno Unito,
Compagnia Brand Berlino, NUR Foundation di Łódź, Cardiff University, Babelia & C. e tutti gli

enti collaboratori tra cui: A.M.A.T., Regione Marche, Teatro Menotti di Milano,

Corte Ospitale di Rubiera (RE), Festival 48 Stunden Neukölln, British Council e Goethe Institut.

Nino era comunista, Franco era comunista, Loredana figlia di un comunista, Maria Grazia figlia di un repubblicano, Angelo era socialista figlio di socialista, Oreste socialdemocratico, Benito sindacalista CISL, Lilli radicale, Linda antifascista, Piero democristiano, Giambattista democristiano, Giancarlo era missino. In principio era la Politica. Poi la radicalizzazione ha disintegrato le speranze, le distopie hanno sostituito le utopie, la storiografia ha celebrato la fine della Storia, la Democrazia è stata contraddetta, il concetto di Politica saltato.

W.I.S.E. (SAGGIO) è un progetto europeo finanziato dal Programma LLP Grundtvig e nato da un confronto europeo su questi temi. Dal 2013 al 2015 oltre sessanta testimoni delle generazioni centrali del Novecento in quattro paesi scelti in base alla loro rappresentatività geografica (Italia, Germania, Gran Bretagna, Polonia) sono stati coinvolti in un percorso di riflessione sulla loro biografia politica. I testi dei dodici capitoli de La Politica insegnata a mio nipote sono basati sui materiali raccolti.

Le storie dei testimoni inquadrano momenti storici che sottolineano il percorso della Democrazia in scala europea. La prospettiva dei protagonisti consente di scendere dietro le apparenze della Storia ufficialmente tramandata, per indagare i nessi e gli effetti che le scelte dei singoli inevitabilmente comportano.

Il primo dei dodici capitoli, Il mattino ha l’oro in bocca, è dedicato all’Italia e racconta la generazione dei bambini di guerra, nati all’ombra dell’Impero e cresciuti nell’idea di un’Europa come garanzia di una nuova epoca di pace. Ma le personali tensioni di miglioramento di questi ultimi protagonisti del Novecento sono balbettate da un gruppo di ragazzi di oggi in crisi di fronte alla generale disgregazione, mentre la coppia dei testimoni resta a guardare.