Storia di un Teatro

STORIA DI UN TEATRO FERITO CHE VA SALVATO

1291824_704595929569720_2047496654_oLa sezione che introduciamo con questo testo è delicata, forse toccante, certamente reale. Si perché se già da alcuni mesi, da quando è stato aperto questo nuovo sito della Fondazione Teatro Borgatti di Cento, compare la sezione dedicata alla “Storia del teatro”, allora è doveroso riportare anche la storia più recente. Gli eventi sismici del maggio 2012 hanno cambiato vite, abitudini e certezze di migliaia di emiliani. Il terremoto ha distrutto edifici storici, sventrato chiese, divorato municipi. La liquefazione ha stupito molti, tecnici e geologi compresi. A Cento, tra i vari danni riportati, ci sono quelli che hanno reso (e rendono tutt’ora) il teatro inagibile. La mattina del 29 maggio le notizie erano convulse. Un telefono senza fili fatto di persone aveva trasformato l’affermazione: “Ci sono crepe in teatro” in “E’ crollato il teatro”. I cittadini immediatamente si riversarono in corso Guercino e videro che no, non era crollato. Era ferito, quello sì. Le crepe all’interno hanno minato la struttura che potrebbe essere restaurata entro un paio d’anni, fondi permettendo.183873_225522970826232_8117509_n

La Fondazione non si è però arresa e da subito ha cominciato a lavorare per proseguire con la stagione teatrale. Nacque così il Teatrotenda, sede di numerosi spettacoli per la stagione 2012/2013. Ora però il “Borgatti” si prepara a tornare tra quattro mura e nel 2014 approderà al centro polifunzionale Pandurera. All’interno di questo edificio si svolgerà tutta la stagione da gennaio a giugno. Nel frattempo, continueranno le opere di ristrutturazione per aprire nuovamente il vero Teatro Comunale di Cento.

In questa sezione troverete articoli relativi al “Borgatti”, comparsi sul quotidiano “la Nuova Ferrara” nei giorni e nei mesi successivi al terremoto. Le foto degli interni, gli interventi, le proposte, le notizie. Per non dimenticare che c’è un teatro da salvare.